L'inizio di questa grande passione
Dal 1830 la famiglia Di Virgilio tramanda di padre in figlio l’antica arte del presepe napoletano. Tutto ebbe inizio con Errico Di Virgilio, maestro artigiano specializzato nella scultura sacra per chiese e famiglie aristocratiche napoletane. La sua professionalità e il suo talento vennero poi ereditati dal figlio Gennaro, che perfezionò l’arte dei pastori in terracotta ispirati alla tradizione settecentesca.


Il nostro approccio creativo
Rosario Di Virgilio, fin da bambino, apprese i segreti dell’arte familiare specializzandosi nella realizzazione delle scenografie presepiali. Nelle sue opere convivono l’anima autentica di Napoli, la religione, il folclore, la teatralità e la vita quotidiana del popolo napoletano, trasformando ogni creazione in un racconto senza tempo
La storia del Presepe Napoletano raccontata dalla famiglia Di Virgilio
Oggi la tradizione continua con Gennaro Di Virgilio, detto Genny, cresciuto tra argilla, colori e botteghe storiche di San Gregorio Armeno. Considerato uno dei grandi interpreti contemporanei dell’arte presepiale napoletana, le sue opere hanno ricevuto l’ammirazione di personalità illustri come Papa Benedetto XVI, Papa Francesco, Papa Leone XIV e il Presidente Giorgio Napolitano. Accanto a lui lavora la sorella Giusy Di Virgilio, che realizza a mano preziosi abiti in seta di San Leucio per pastori unici in terracotta policroma e legno intagliato.

